CITTA' DI RIVALTA

COMITATO RESISTENZA COLLE DEL LYS

A.N.P.I. di RIVALTA

Lapidi della città di Rivalta ai caduti per la Liberazione

 

 

RIVALTA 5 ottobre 1944

Elio Ferrero,  presente e scampato all’eccidio, ricorda l’avvenimento e il soccorso che prestò ad Augusto Piol:

 “Ai primi del mese di ottobre arrivò un messaggio da parte del partigiano Magnetti che ci informava che a Rivalta erano pronte per noi alcune casse di cibo da ritirare. Partimmo con due macchine dal colle Braida col nostro comandante Augusto Piol ed entrammo in Rivalta verso le ore dodici del 5 ottobre e ci ricongiungemmo, presso l’osteria di piazza del Municipio, con gli amici partigiani che avevano compiuto l’attacco ad Orbassano il giorno prima. A causa di alcune spie fasciste, fummo, però, circondati da un gruppo di brigate nere e da una ventina di elementi della squadra Antipartigiana in borghese (venimmo poi a sapere il giorno della Liberazione che l’informazione era stata data da un falso partigiano infiltratosi nella formazione di Magnetti). umero possibile di fascisti e tedeschi per poter trattare il cambio con il Comando tedesco e far liberare Bruno Simioli. Don Luigi Morella trattò con il comandante Schmidt il quale rifiutò questo scambio affermando che non avrebbe rilasciato Simioli poiché al momento della cattura indossava una divisa tedesca. Bruno Simioli dopo un periodo di detenzione alle Carceri Nuove di Torino fu deportato a Mauthausen

PIOL AUGUSTO  – nato a Limana (Belluno) il 08.01.1924 e residente a Rivoli.

Meccanico negli Stabilimenti “Giustina” di Torino, venne chiamato alle armi, non ancora ventenne, nel maggio 1943. Assegnato al BTG. “Exilles” del 3° rgt. alp., prestò servizio al deposito e qui si trovava alla dichiarazione dell’armistizio. Appartenente alla 43ì DIV DE VITIS. Comandante della squadra “Volante”. Gravemente ferito il 5 ottoobre 1944 a Rivalta, decedeva quattro giorni dopo nell’ospedale di Giaveno. Insignito di MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MLITARE

Motivazione:”    “Comandante di una squadra in perlustrazione nell’interno di un abitato, attaccato di sorpresa da un plotone nemico, non esitava ad aprire il fuoco su di esso con un ficile mitragliatore, ingaggiando impari lotta a distanza ravvicinata. Visti cadere tre suoi compagni e costretto dalla pressione di elementi avversari, balzava in piedi e da solo si lanciava all’assalto costringendo l’avversario stesso a ripiegare, ma nella fase finale della lotta, mortalmente colpito all’addome, doveva alcuni giorni dopo, purtroppo, soccombere. Magnifica figura di patriota e di valorosissimo combattente della Libertà. – Rivalta (Torino), 5 ottobre 1944”.

FERRERO GIOVANNI

Nato a Rivoli il 21.11.1924 – residente a Rivoli - inserito nella 43^ DIV DE VITIS BRG GALLO – ferito a morte durante un combattimento a Rivalta (TO) il 5 ottobre 1944

FERRERO LUIGI

Nato a Rivoli il 25.03.1924 – residente in Rivoli - ferito a morte durante un combattimento a Rivalta (TO) il 5 ottobre 1944

MAGNETTI FRANCESCO

Nato a Lanzo Torinese il 12.02.1908 – residente ad Alpignano - – inserito nella 43^ DIV DE VITIS BRG GALLO – ferito a morte durante un combattimento a Rivalta (TO) il 5 ottobre 1944

RAGGIO LUCIANO

Nato a Cagliari il 08.07.1928 – residente a Torino – arruolato in MARINA – inserito nella 43^ DIV DE VITIS BRG GALLO – ferito a morte durante un combattimento a Rivalta (TO) il 5 ottobre 1944

Fonti testimonianza di FERRERO Elio
 

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