CITTA' DI RIVALTA

COMITATO RESISTENZA COLLE DEL LYS

A.N.P.I. di RIVALTA

Lapidi della cittÓ di Rivalta ai caduti per la Liberazione

 
Cognome e nome GENINETTI Miotero Stefano -   Nato a  Grenoble (FRANCIA)  il 24.07.1917  -  fucilato a Mattie  (TO) il 25.04.1945 
Biografia

Nato a Grenoble (Francia) il 24 luglio 1904. Era operaio e aveva sposato Maria Morra dalla quale ha avuto due figli, Maresa e Serafino detto Sergi. Faceva l'operaio alla fabbrica"Pizzi" di Cascine Vica (Rivoli). Dopo l'8 settembre fu contattato per andare a lavorare nell'industria bellica in Germania; rifiut˛ fermamente la proposta e per questo venne  licenziato. Si diede quindi alla macchia entrando nella 43¬ Divisione Sergio De Vitis, di cui divenne Comandante di Brigata.

Stefano fu catturato a Rivalta durante un rastrellamento e condotto a Torino dove venne a lungo interrogato e torturato. Il 25 aprile 1945, giorno della Liberazione, venne fucilato a Mattie (Torino). Quando i suoi figli, Maresa di 12 anni e Serafino di 10, vennero a sapere che il loro papÓ era stato ucciso, decisero di andare a cercare il suo corpo. Con fatica riuscirono a raggiungere Mattie e qui furono accompagnati al luogo dove si trovava la fossa comune nella quale il loro papÓ era stato frettolosamente sepolto assieme ad altri partigiani. A Stefano fu poi data degna sepoltura nel Cimitero di Rivalta.

Al suo nome Ŕ stato intitolato il vicolo che inizia da via Ferdinando Bocca e nel quale, al numero civico 1, si trova la casa dove lui ha vissuto.

 
 
Fonti "RIVALTA E LA RESISTENZA" di Gino Gallo
 

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